Concessione abbonamento annuale di trasporto a favore di categorie sociali

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Gli abbonamenti per l’annualità 2022 “Mi Muovo Insieme”, istituiti dalla Regione Emilia-Romagna, con DGR n. 2206 del 17/12/2018, confermati e aggiornati con DGR n. 211 del 15/02/2021, sono abbonamenti annuali di trasporto acquistabili a tariffe agevolate oppure a tariffa intera dietro riconoscimento di un contributo, a favore di una seguenti categorie sociali:

  • famiglie numerose
  • anziani
  • rifugiati e richiedenti asilo
  • vittime di tratta di essere umani e grave sfruttamento
  • disabili e altre categorie

Le tariffe vengono stabilite sulla base di requisiti soggettivi e di limiti di reddito.

L’abbonamento annuale agevolato non ha limitazioni di corse ed è valido:

  • per la rete urbana della città di residenza
  • per un percorso extraurbano
  • per muoversi su entrambi i servizi.

Le persone interessate dovranno presentare la domanda esclusivamente on-line.

I contributi sono concessi, fino alla concorrenza delle risorse disponibili, a favore dei cittadini appartenenti alle categorie sociali sopra indicate.
Gli abbonamenti possono essere acquistati presso la Biglietteria TPER Stazione FS di Ferrara (Piazzale della stazione, 24, Ferrara), la Biglietteria TPER Autostazione delle Corriere di Bologna e la Biglietteria TPER Marconi di Bologna.

REQUISITI SOGGETTIVI

Famiglie numerose:

  • Componenti di famiglie numerose con 3 o più figli e con ISEE non superiore a 28.000 euro.

Disabili:

  • Invalidi Civili o per cause di lavoro con invalidità permanente riconosciuta al 100%;
  • Ciechi totali e sordomuti anche se di età inferiore ad 18 anni;
  • Ciechi con residuo visivo non superiore ad 1/10 in entrambi gli occhi, raggiungibile con la correzione di lenti;
  • Mutilati ed invalidi di guerra (compresi i mutilati ed invalidi civili per cause di guerra) e di servizio con invalidità fisica ascrivibile alla 1^ categoria compresi gli invalidi di 1^ categoria con assegni aggiuntivi di natura assistenziale;
  • Mutilati ed invalidi di guerra (compresi i mutilati ed invalidi civili per cause di guerra) o per servizio per una menomazione dell’integrità fisica ascrivibile alla categoria dalla 2^ alla 5^ della tabella A) allegata alla Legge 18 marzo 1968, n. 313;
  • Invalidi minori di 18 anni riconosciuti dalla Commissione medica competente come aventi diritto all’indennità di accompagnamento di cui alla legge n. 18/80 o all’indennità di frequenza di cui alla legge n. 289/90;
  • Portatori di “pace-maker” ed emodializzati, sempre che muniti di certificazione medica probante la specifica condizione rilasciata da struttura sanitaria pubblica;
  • Cittadini affetti da disturbi psichici gravi ed in carico ai CSM – Centri Salute Mentale – muniti di apposito certificato medico rilasciato dal medesimo CSM attestante espressamente la gravità del disturbo;
  • Persone con disabilità con la connotazione di gravità di cui all’art.3, comma 3, della Legge 5 febbraio 1992 n.104 accertata ai sensi dell’articolo 4 della medesima legge;
  • Mutilati ed invalidi per cause di lavoro con invalidità permanente riconosciuta superiore al 50%;
  • Invalidi civili ai quali sia stata accertata una riduzione della capacità lavorativa in misura non inferiore ai 2/3.
  • destinatari L.68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e successive modifiche e integrazioni.
  • Invalidi civili al 46%

Altre categorie:

  • Vedove di caduti in guerra e dei caduti per cause di servizio;
  • Ex deportati nei campi di sterminio nazisti (KZ) o perseguitati per motivi politici, religiosi o razziali;
  • Minori inseriti in struttura a seguito di decreto del TM di allontanamento dalla famiglia;
  • Persone inserite in progetti di tirocinio tipo D;
  • componenti delle famiglie beneficiarie di misure Nazionali di Contrasto alla povertà: Reddito o Pensione di Cittadinanza, Reddito di Emergenza (o altre eventuali misure nazionali o regionali di contrasto alla poverta’ previste per legge);
  • adulti in carico ai servizi sociali senza patente;
  • assistenti familiari con regolare contratto di lavoro, residenti in uno dei Comuni del Distretto Ovest.

Anziani:

  • Persone anziane di età non inferiore a 65 anni, con ISEE del nucleo famigliare non superiore a 15.000 euro.

Rifugiati e richiedenti asilo:

  • Richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale (richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria) così come definito nel D. Lgs. 28/01/2008, n. 25 e titolari di permessi per motivi umanitari rilasciati a seguito di proposta delle Commissioni Territoriali Riconoscimento Protezione Internazionale o ex art. 20 D.Lgs. 286/98.
  • Giovani profughi ucraini;
  • Vittime di tratta di essere umani e grave sfruttamento inserite nei programmi di assistenza attuati ai sensi dell’articolo 13 della Legge 228/2003 “Misure contro la tratta di persone”, dell’articolo 18 del D.Lgs. 286/98 Testo Unico Immigrazione, nonché dell’articolo 8 del D.Lgs. 4 marzo 2014, n.24 “Attuazione della direttiva 2011/36/UE, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittime”.

Indigenti senza dimora

  • Persone indigenti senza dimora che necessitano di utilizzare il TPL nell’ambito di un percorso di inserimento sociale e/o di una presa in carico da parte degli Enti Locali.

Servizi

Per presentare la pratica accedi al seguente link

https://sportellotelematico.comune.cento.fe.it/procedure%3Ac_c469%3Acontributo.abbonamenti.agevolati.trasporto.anziani.disabili.famiglie.numerose?source=1727

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