CONTRIBUTI PER L’AFFITTO 2022

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Le domande dei cittadini verranno raccolte da giovedì 15 settembre 2022 (ore 12:00) a venerdì 21 ottobre 2022 (ore 12:00) (QUI il comunicato-stampa del 14 settembre 2022).

>> Per presentare la domanda, è necessario utilizzare l’apposita Piattaforma web regionale:
https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/BandoAffitti

Guida alla compilazione della domanda

Manuale per cittadini_v_1_0


A CHI E’ RIVOLTO IL BANDO 2022

La Delibera di Giunta regionale n. 1150 dell’11 luglio 2022 (QUI il comunicato-stampa del 18 luglio 2022) definisce due diversi tipi di beneficiari:

  • Graduatoria 1: Nuclei famigliari con ISEE tra € 0,00 e € 17.154,00
  • Graduatoria 2: Nuclei famigliari con ISEE tra € 0,00 e € 35.000,00 e con calo di reddito IRPEF superiore al 25%

I cittadini devono scegliere a quale graduatoria candidarsi: non è possibile partecipare ad entrambe.

Gli assegnatari di alloggio ERP (Edilizia residenziale pubblica) potranno fare richiesta solo per la seconda graduatoria.

Il calo del reddito IRPEF deve essere comprovato:
a) mediante l’attestazione ISEE corrente emessa dall’INPS nell’anno 2022,
oppure
b) tramite il confronto della somma dei redditi ai fini IRPEF dei componenti del nucleo ISEE negli anni 2022 e 2021.

I requisiti di accesso e i casi di esclusione e di incumulabilità sono QUI sintetizzati.
La quota B (relativa al canone annuo di locazione) del Reddito / Pensione di cittadinanza non è cumulabile con il contributo per l’affitto.

Il contributo massimo concedibile ad ogni nucleo famigliare è pari a 3 mensilità del canone d’affitto per un importo massimo di € 1.500,00.


COME VERRANNO RACCOLTE E GESTITE LE DOMANDE

Sarà disponibile una piattaforma web regionale, con accesso tramite SPID/CIE/CNS, per l’invio delle domande da parte dei cittadini.

I cittadini che non hanno lo SPID o hanno difficoltà nell’accesso alla piattaforma web regionale potranno rivolgersi:

Il processo di raccolta sarà semplificato: sarà breve, automatizzato e non sarà necessario allegare alcun documento.
Al momento dell’invio della domanda sarà necessario aver già presentato la DSU per l’ISEE.

Se la domanda già presentata contiene errori o imperfezioni, è possibile presentarne una nuova entro la scadenza del Bando: verrà considerata solo l’ultima domanda inserita.

Le graduatorie saranno di ambito distrettuale.

Nei mesi successivi alla chiusura del Bando, i Comuni controlleranno le domande ricevute e distribuiranno i contributi ai cittadini scorrendo le graduatorie fino a esaurimento dei fondi disponibili.

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